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L’importanza dell’alta dirigenza in un sistema di gestione qualità

Sono passati quasi 30 anni dalla creazione della norma ISO 9001. Nel corso di questi 30 anni, i requisiti sono evoluti, passando dal concetto di garanzia della qualità a quello di gestione della qualità.

Come affrontare un auditMa anche la norma stessa si è evoluta, passando da un modello statico a un modello di gestione dinamico. In altre parole, da norma principalmente incentrata, dal punto di vista operativo, sull’armonizzazione dei processi (“scrivi come si fa e fai come è stato scritto”), è diventata una norma basata sulla pianificazione strategica dell’organizzazione.
 

I TRE LIVELLI DI GESTIONE NELLA NORMA 9001:2015

Il TOP Management è coinvolto Una norma che, nelle sue varie versioni, ha stabilito requisiti incentrati sempre più sull’amministrazione dell’organizzazione nel senso più ampio del termine. La versione 2015 della norma ISO 9001 ha messo in evidenza questa tendenza e ha stabilito in modo chiaro tre livelli di gestione: strategico, tattico e operativo. La gestione operativa è conosciuta sin dalla prima versione del 1987; la gestione tattica, che corrisponde alla gestione dei processi, è stata introdotta dalla versione 2000 e comprendeva il monitoraggio dei processi e requisiti di mediazione, indicatori di processo, analisi e obiettivi di miglioramento.

 

Nella versione 2015 della norma sono però emersi i concetti di orientamento strategico e successo sostenibile, nonché di pianificazione strategica come mezzo per garantire la sostenibilità dell’organizzazione. Ora questo aspetto è indicato espressamente nella norma 9001:2015. “L’adozione di un sistema di gestione qualità rappresenta una decisione strategica per un’organizzazione, che può aiutare a migliorare le performance complessive e, inoltre, a promuovere una solida base per iniziative di sviluppo sostenibile”.
 

IL RUOLO DELL’ALTA DIRIGENZA DELL’ORGANIZZAZIONE

Inevitabilmente, la pianificazione strategica di un’azienda compete alla dirigenza al livello più elevato o, “solitamente”, all’alta dirigenza dell’organizzazione. In linea con questa consuetudine, la norma definisce in che modo l’alta dirigenza ne è responsabile: “Per garantire l’introduzione di requisiti del sistema di gestione qualità nei processi aziendali dell’organizzazione”. A questo punto, si noti l’uso dell’espressione “processi aziendali”, chiarita in modo esauriente in una delle disposizioni della norma, che li definisce come attività fondamentali per lo scopo per cui esiste l’organizzazione.

 

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Nonostante sia chiaro che nessuna delle versioni precedenti della norma ISO 9001 escludeva la partecipazione dell’alta dirigenza, è altrettanto evidente che in nessuna delle versioni precedenti si dava così tanta importanza alla partecipazione diretta dell’alta dirigenza nella conduzione del sistema di gestione qualità dell’organizzazione. Né potrebbe essere altrimenti, poiché la norma ISO 9001:2015 rafforza il concetto di sistema di gestione qualità come parte integrante dei processi.

 

 

 


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